L'attività
Un'officina, non un negozio di cornici
Soqquadro nasce a Teramo dall'idea che la cornice vada progettata insieme all'opera, non scelta da un campionario. Da allora la bottega è cresciuta senza cambiare metodo: si ascolta, si prova, si costruisce.
In officina
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Doratura
Foglia oro applicata a mano su preparazione tradizionale. È la lavorazione che distingue una cornice costruita da una cornice comprata.
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Falegnameria
Il legno si sceglie, si taglia e si assembla in officina: è da qui che passa ogni cornice prima di diventare tale.
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Verniciatura
Finiture, patine e colori preparati sul posto, per arrivare esattamente al tono che l'opera chiede.
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Taglio a controllo numerico
La macchina a controllo numerico esegue sagome e incastri con una precisione che a mano non si otterrebbe.
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Taglio laser
Tagli netti su plexiglass e materiali sottili: la base di teche, espositori e protezioni.
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Piegatura a caldo
Il plexiglass scaldato e piegato prende forme continue, senza giunzioni: leggii, coperchi, piantane.
Come lavoriamo
Chi arriva da noi porta un'opera, una fotografia, a volte solo un'idea e delle misure. Da lì si guarda tutto: il soggetto, i colori, la stanza in cui finirà, la luce che riceverà. Poi si propone — di solito più di una strada, perché due cornici diverse possono essere entrambe giuste per motivi diversi.
Quando la scelta è fatta, il lavoro passa in officina. Il legno si taglia, si assembla, si prepara e si finisce a mano. La doratura a foglia si stende come si è sempre fatta. Il vetro e il passe-partout si scelgono in base a quanto l'opera è delicata.
Cosa facciamo con le nostre mani
Non ci limitiamo alle cornici. Negli anni l'officina si è attrezzata per lavorare anche il plexiglass — teche, espositori, leggii, protezioni — e per costruire complementi d'arredo su disegno. La logica è la stessa: pezzi unici, fatti sulla misura di chi li userà.