Cosa si può fare col plexiglass (più di quanto sembri)
Teche, leggii, protezioni, coperchi per giradischi: taglio laser, taglia CNC, incollaggio e piegatura a caldo aprono possibilità che il vetro non ha.
Il plexiglass ha una cattiva reputazione immeritata, figlia degli oggetti industriali fatti male. Lavorato bene — tagliato al laser e piegato a caldo — è un materiale che risolve problemi in cui il vetro non arriva: è leggero, non si frantuma, e si può curvare senza giunzioni.
Teche su misura
Una teca serve quando un oggetto va visto ma non toccato: un modellino, un cimelio, un pezzo di collezione. Il vantaggio del su misura è che la teca si costruisce sull'oggetto, con le tolleranze giuste e senza spazi vuoti che sembrano errori.
Protezioni
Su quadri esposti in luoghi di passaggio, o su superfici che rischiano urti, una lastra sagomata protegge senza pesare e senza il rischio che, rompendosi, danneggi ciò che doveva difendere.
Leggii ed espositori
Sono l'esempio in cui la piegatura a caldo dà il meglio: un unico pezzo curvato, senza spigoli incollati, resta pulito e regge nel tempo molto meglio di un assemblaggio.
Coperchi per giradischi
Capita più spesso di quanto si creda: un giradischi d'epoca il cui coperchio originale non esiste più. Si prende la misura, si taglia, si piega, e l'apparecchio torna protetto dalla polvere.
Il metodo è sempre lo stesso
Ci porti il problema — o l'oggetto — e guardiamo insieme cosa serve davvero. Molte richieste che sembrano strane sono in realtà lavori di un pomeriggio.
Argomenti: Plexiglass
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